Elisa e HPE Juniper Networking realizzano la prima implementazione BNG + 5G UPF del settore
Accesso wireless fisso (FWA), fibra e 5G sono in forte espansione, ma le architetture edge legacy trattano ancora la banda larga fissa e quella mobile come mondi separati, con il risultato di:
- Silos hardware separati, ognuno con il proprio ciclo di vita e pezzi di ricambio
- Stack duplicati di operazioni, amministrazione e manutenzione/sistema di supporto aziendale (OAM/BSS)
- Effetto trombone inefficiente e con conseguente aumento della latenza del traffico trasportato nuovamente verso un core mobile centralizzato
Elisa, leader del mercato finlandese delle telecomunicazioni, voleva sperimentare e valutare se tra i prodotti Juniper attuali fosse possibile trovare qualcosa di più efficace: un singolo user plane edge ad alte prestazioni in grado di gestire in modo nativo il traffico fisso e mobile, ridurne l'ingombro, ridurre i tempi di generazione dei ricavi e diminuire il costo totale di proprietà (TCO).
Svolta: BNG e UPF su un router
Elisa ha completato il primo progetto pilota al mondo in rete live con un Broadband Network Gateway (BNG) combinato e una funzione di piano utente 3GPP (UPF) su un singolo Router serie MXUn paio di Router Juniper MX480 e MPC7 Schede di linea sono stati utilizzati come piattaforma nel pilota.

Si tratta di un passo da gigante nel mondo del networking, non solo perché questo risultato stabilisce un modello per il settore, ma anche perché consente:
- Convergenza dei servizi reali: Gli abbonati fissi (PPPoE/IPoE) e mobili (4G, 5G NSA/SA) terminano sullo stesso box, condividono le stesse policy e utilizzano lo stesso piano dati
- Scarico del core mobile: UPF all'edge elabora il traffico utente localmente e controlla solo il traffico che torna al core, il che riduce la latenza e la larghezza di banda del core
- TCO più snello: Un unico chassis significa meno spazio rack e meno potenza, oltre a strumenti OAM/BSS condivisi
- Architettura pronta per il futuro: La stessa piattaforma Trio-powered può ospitare contemporaneamente BNG CUPS, Access Gateway Function (AGF) e UPF, fornendo una rampa di accesso alla convergenza wireless/wireline completa
Punti salienti tecnici chiave
- Interfaccia N4/Sx basata sullo standard 3GPP tra SMF/PGW-C/SGW-C e MX UPF: Consente l'implementazione all'interno di qualsiasi SMF, PGW-C, SGW-C conforme agli standard 3GPP di qualsiasi fornitore
- Supportati 4G, 5G NSA e 5G SA: MX può agire come SGW-U, PGW-U, SAEGW-U e UPF
- Ridondanza BNG: Intra- e inter-telaio
- Ridondanza UPF: Intra-telaio
- Trio di silicio: Fornisce una produttività prevedibile e una bassa latenza con carichi misti fissi/mobili
- Pronto per la convergenza wireless-wireline: Il piano dati ottimizzato tra AGF e UPF mantiene il traffico cablato locale
- Piano utente BNG CUPS: Consente la migrazione da BNG integrato senza carrello elevatore

Cosa succederà adesso?
Il modello convergente attualmente in esecuzione su MX480 è già supportato sul compatto MX304 da 4,8 Tbps, consentendo una densità ancora maggiore quando i clienti sono pronti ad espandere la capacità o a implementare soluzioni in sedi centrali con spazi limitati. Sia ora che in futuro, il sistema operativo e la toolchain unificati di Juniper garantiranno la coerenza delle operazioni dei clienti.
"Questo progetto pilota live rappresenta un importante passo avanti per garantire che Elisa disponga sempre degli strumenti, delle capacità e delle tecnologie più adeguati per rimanere all'avanguardia nell'erogazione di servizi convergenti con maggiore efficienza e scalabilità. Siamo orgogliosi di essere i primi a introdurre questa innovazione in una rete live", ha dichiarato Mika Pyyppönen, Responsabile dei Servizi Telco di Elisa Oyj.












